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Notizie utili
CATTEDRA DI LETTERATURA COMPARATA
ALLA "SAPIENZA"
La cattedra di Letterature comparate dell'Università "La Sapienza" di Roma è nata nel 1983 ed è tenuta dal professore associato Armando Gnisci.
Dal 1992 il corso sdoppiato è stato affidato al professore associato Peter Sárközy, docente di Letteratura ungherese. Collaborano alla didattica e alla ricerca, gratuitamente, dottori di ricerca, alcuni dottorandi, laureati e studenti.
La letteratura comparata è da noi intesa e praticata come la disciplina più generale dello studio letterario, su base interculturale mondiale. Per questa impostazione generalista e mondialista l'insegnamento ha interessato dal 1983 un numero sempre più elevato di studenti.
La cattedra fa parte di un Programma Erasmus/Socrates di scambio di studenti e docenti di comparatistica con le Università di Lovanio, Nimega, Colonia, Vienna e Costanza; e di un programma di scambio con l'università di Losanna
Nell'ambito delle attività editoriali della cattedra vengono pubblicate due riviste scientifiche:
1) I Quaderni di Gaia. Annuario di letteratura comparata. Edita dal 1990 e schedata dalla MLA come IQdG, essa ha una diffusione ed una fama internazionale e presenta la più vasta "Rivista delle riviste" comparatistiche a livello
mondiale. La Redazione è stata formata, fin dall'inizio, esclusivamente da allievi. Dal 1999 la "Rivista di Letteratura comparata" prosegue il cammino de "I Quaderni di Gaia"
2) Mario & Mario. Annuario di critica letteraria italiana e comparata. Fondata in onore di Mario Bulzoni & Mario Costanzo, è pubblicata dall'editore Bulzoni di Roma a partire dal 1996; essa pubblica i
migliori saggi di italianistica e comparatistica italiana selezionati attraverso un concorso aperto a giovani studiosi.
La cattedra dirige tre collane editoriali:
1) Poetiche, editore Meltemi. (www.meltemieditore.it). Pubblica saggi e manuali italiani e stranieri.
2) Quaderni di storia della critica e delle poetiche, edita da Bulzoni e fondata da Mario Costanzo.
3) Lingua franca, editrice Lilith, letteratura degli scrittori migranti e
saggistica interculturale.
Le attività di ricerca della cattedra comprendono:
1) la gestione di una Banca dati sugli scrittori immigrati in Italia che scrivono
in Italiano su finanziamento CNR: http://www.disp.let.uniroma1.it/kuma.html
.
2) una ricerca congiunta sullo studio della comunità interletteraria mediterranea, realizzata sulla base di un accordo tra il CNR e l'Istituto per la letteratura mondiale dell'Accademia Slovacca delle Scienze di Bratislava.
Indirizzo
Cattedra di Letterature comparate - Dipartimento di Italianistica e Spettacolo
Facoltà di Lettere e Filosofia - Università degli Studi di Roma "La Sapienza"
Piazzale Aldo Moro 5 - 00185 Roma
Tel. 06/49913233, fax: 06/491609-49913684
e-mail: Armando.Gnisci@uniroma1.it
Fonte dei testi:
Università "La Sapienza", Roma
Fonte delle immagini: Regione Toscana, Porto Franco. Toscana.
Terra dei popoli e delle culture, Campus "Le Culture della Parola e della Scrittura", Edizioni Polistampa, 2001
Un filo
di Arianna per la letteratura comparata
Antonio Gallo
La letteratura comparata si dedica allo studio della letteratura nel
senso più ampio del termine, all’interno di ogni possibile schema di
ricerca interlinguistico, interculturale e interdisciplinare.
Questa disciplina letteraria si basa sul presupposto che lo studio dei
singoli testi e delle relative culture viene arricchito enormemente
dalla conoscenza di altri testi e culture che li circondano nel tempo e
nello spazio. Il lavoro di confronto sistematico può essere fatto
attraverso diverse prospettive come quelle del genere letterario, dei
periodi e dei movimenti nella storia letteraria, nei temi e nei motivi
dominanti o nel contesto del reciproco impatto di due o più culture
nazionali o di intere civiltà.
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La letteratura comparata offre agli studiosi la straordinaria possibilità
di esplorare le correlazioni tra la letteratura e altre aree come
l’ideologia, il colonialismo, gli studi culturali, i film e le arti
visive, gli studi dei generi culturali, quelli religiosi, il pensiero
politico e le scienze naturali e sociali.
In un mondo sempre più connesso ed interconnesso la letteratura
comparata offre l’opportunità straordinaria di studiare le
connessioni delle varie letterature viste da diverse prospettive. Chi
sceglie di studiare una letteratura nazionale o regionale avrà modo di
allargare i propri riferimenti in contesti molto più ampi. Ad esempio
uno studio delle opere di Shakespeare troverà un più completo respiro
se inserito nel contesto dello studio del teatro delle letterature
europee.
Lo studio della letteratura comparata si realizza attraverso il
confronto dei testi nelle lingue originali o in traduzione dando modo
agli studenti di sviluppare una coscienza ed una consapevolezza unica e
non ottenibile altrimenti. Si potranno affrontare utili ed inesplorate
correlazioni tra la letteratura, la psicologia, la filosofia, la storia,
le scienze e l’antropologia. |
Lo studio e le conoscenza della letteratura comparata permette lo
sviluppo delle facoltà critiche ed analitiche attraverso
l’esplorazione dei testi letterari e non. Si potrà avere in tal modo
una prospettiva del mondo meno parziale e più allargata valorizzando
allo stesso tempo quelle che sono le caratteristiche delle culture
locali e nazionali.

Ecco alcuni consigli a chi si accinge a navigare nel ‘mare
magnum’ della letteratura comparata.
I nostri amici troveranno migliaia di siti riferiti a fatti,
luoghi, eventi, uomini, personaggi, opere, ed è facile perdersi. Gli
scarni appunti che seguono vogliono essere una sorta di filo di Arianna
al quale il navigatore o il lettore, lo studente o lo studioso, potranno
accompagnarsi per non disperdere le loro conoscenze, non perdere il loro
tempo, trovare dei riferimenti certi, alla ricerca di nuove conoscenze.
Che
cosa è la Letteratura Comparata?
· Uno
dei tanti sistemi per studiare la letteratura
·
I
sistemi tradizionali includono:
-
Criteri di critica intrinseca
-
Criteri di critica estrinseca
·
L’origine
e le storia del termine
·
Le
strategie e gli obbiettivi della letteratura comparata
·
I
diversi tipi di confronto
·
Il
problema della traduzione
·
Influenza
nei confronti della intertestualità
Una
varietà di approcci
·
la
letteratura come fenomeno sociale
·
allo
stesso modo di come non esiste un solo tipo di lettore, un solo tipo di
pubblico, o di società, i quali reagiscono allo stesso modo alla
letteratura, non c’è un unico approccio critico
·
lettori
e critici diversi hanno diversi sistemi di approccio
·
la
strategia critica preferita tende a riflettere gli interessi non
letterari del critico
·
lo
scopo della critica è quello di comunicare una parte o il tutto di un
testo ad un pubblico specifico
·
l’obbiettivo
di questa sezione di biblio-net è quello di familiarizzare il
lettore di una certa cultura con i contenuti dei testi scelti
|
Critica
intrinseca
·
positivistica:
raccolta scientifica di dati, fatti, statistiche
·
stilistica:
descrizione dello stile; collegamenti tra stile e contenuto
·
formalista:
crede in una scienza della letteratura; strutturalista: una
‘grammatica della letteratura’ con modelli ricorrenti
·
post-strutturalista:
post-moderna, ‘decostruzione’: enfasi sulla giocosità; segni
arbitrari; testualità e intertestualità
·
analisi
assistita dal computer: concordanze, frequenza delle parole
·
lettura
attenta: ignora tutti i contesti incluse quelle che possono essere gli
intenti degli autori; adotta la posizione del ‘lettore implicito’
·
nuova
critica: i testi sono unici; non possono essere paragrafati; la
lettura=ricreazione della mente dell’autore nel lettore
Approccio
estrinseco
·
biografico.
usa diari, lettere
·
teoria
ricettiva: tipi di critica; mutamenti nella percezione del pubblico;
opinioni contemporanee sull’autore
·
psicoanalitico:
distingue il testo di superficie da quello in profondità; porta alla
luce i conflitti psicologici; lettura “freudiana”; “edipica”
·
nuovo
storicismo: stregoneria & esorcismo in Shakespeare
·
ideologico/politico/polemico:
critica marxista, lettura post-coloniale
·
femminista:
come vengono affrontate le tematiche legate al sesso? Le donne leggono i
testi in maniera diversa dagli uomini?
Problemi
con gli approcci tradizionali
·
troppi
dati
·
troppo
studio casuale
·
problemi
con gli anniversari
·
celebrazioni
per ritiro dalle attività
·
pubblicazione
degli atti
·
abitudini
continuate
·
nessuna
metodologia scientifica sostenuta da una comunità che condivide metodi
ed obbiettivi
·
la
letteratura viene spesso usata per diffondere le proprie idee
·
lo
scopo di molti critici è quello di celebrare, intrattenere o per
soddisfare una vanità personale
|


|
La
letteratura comparata, invece
·
richiede
lavoro di gruppo per il quale si basa su:
·
esperti
in vari settori
·
traduzioni
·
prospettiva
storica
·
prende
percorsi meno certi
·
si
possono avere risultati inaspettati
·
nuovi
contesti fanno sorgere nuove idee
·
con
il risultato di ‘spiazzare’ ricerche di comodo
Critica
letteraria
·
è
sorta nel diciannovesimo secolo
·
oscilla
tra descrizione e valutazione
·
applica
due tipi di modello:
·
il
critico come scienziato (spiega)
·
il
critico come storico (capisce)
·
il
concetto popolare di letteratura viene deciso in larga misura dalla
nozione di unicità ed individualità, con gli autori che vengono
giudicati per saper sviluppare nuove strategie o per anticipare nuove
tecniche (‘modernità’)
·
la
critica tradizionale tende ad essere centrata sull’autore
Fattori
di complicazione
·
…
molta letteratura si basa sull’ambiguità per fare effetto
·
…
trasmette atteggiamenti e stati d’animo
·
…
si indirizza ad un pubblico…
·
che
condivide o riformula questi elementi
·
che
confonde il linguaggio letterario e quello di ogni giorno con le
immagini
·
e
ne dedurrà, ad esempio, che il tempo e lo spazio nel teatro e nella
narrativa sono gli stessi della realtà
·
questo
processo di confusione è sia stimolante che produttivo
Lo
scopo della letteratura è quello di:
·
diffondere
falsità (Platone)
·
favorire
la catarsi ( Aristotele)
·
compiacere
ed essere utili ( Orazio)
·
far
provare piacere ‘senza interesse’ (Kant)
·
rimpiazzare
religione e filosofia (Arnold)
·
accrescere
la consapevolezza sociale (Marx)
·
costringere
la volontà a vivere (Schopenauer)
·
fornire
una valvola di sicurezza (Nietzsche)
·
manifestare
un trauma psicologico ( Freud)
·
esprimere
bellezza e verità (Eliot)
·
essere
sé stessi (Darrida)
La
letteratura comparata
· M. Arnold, 1848: “An attention to the comparative literature”
· L. Cooper, 1920: “A bogus term, making neither sense nor syntax”
·
(
un termine artificiale che non ha né senso nè sintassi)
·
Tedesco:
vergleichende Literaturwissenschaft, un termine che viene
preferito dai Romantici
·
Francese:
littérature comparée viene usato alla Sorbona dal 1816
|

|
Letteratura
del mondo
·
Il
termine “Letteratura del mondo” venne usato per la prima volta da
Goethe. Il concetto è:
- Normativo:
riflette il desiderio di selezionare ciò che ha un valore permanente ed
incoraggia lo sviluppo di criteri appropriati
-
Prescrittivo:
riconosce le influenze interlinguistiche e interculturali
-
Descrittivo: stimola e provoca l’interesse in ciò che avviene in
altre culture
Alcune
obiezioni
·
Ogni
studio letterario implica giudizi comparativi
·
Il
comparativista non ha particolari obiettivi
·
I
risultati hanno un interesse di antiquariato
·
I
singoli lettori spesso mancano della necessaria conoscenza per emettere
giudizi informati su una base comparata
·
I
comparativisi si atteggiano a storici e sociologi
|
Alcune
definizioni chiave
·
Gli
studi letterari comparativi implicano confronti interculturali oltre le
barriere linguistiche
·
Le
letterature vengono studiate come letterature nazionali ma nello
specifico in relazione l’una all’altra
·
Il
contesto biografico immediato e le presunte intenzioni dell’autore
sono in secondo piano
·
Il
contesto sociale allargato è interessato in quanto ci sono paralleli e
contrasti con altre società
·
Il
comparatista è più vicino allo storico che allo studioso
La
forza che spinge
·
E’
la curiosità intellettuale (“avventure tra i capolavori”)
·
Friedrich
Schlegel: Senza contesto “le diverse parti della letteratura moderna
sono inspiegabili” (1795/6)
·
Matthew
Arnold: “Dappertutto ci sono connessioni; dappertutto ci sono esempi:
nessun singolo evento, nessuna singola letteratura può essere
adeguatamente compresa se non in relazione ad altri eventi, ad altre
letterature” (1857)
·
Lilia
Furst: la letteratura comparata ha “una visione più equilibrata, una
prospettiva più vera di quanto possa essere il risultato di
un’analisi isolata di una singola letteratura nazionale” (1969)
Tipi
di comparazione
·
un
tema in contesti successivi (le letteratura Arturiana attraverso le
epoche)
·
relazioni
tra culture (Shakespeare in Francia)
·
la
grande sintesi (Dante o Shakespeare come esempi di letteratura
‘europea’ o ‘mondiale’)
·
la
storia dei generi e dei temi (il sonetto, la vendetta)
·
intertestualità
(ogni testo contiene tracce di testi precedenti)
Carattere
(o caratteri) nazionali?
·
la
lingua letteraria può essere molto intollerante:
·
“I
slept a deep sleeep” (stile buono o cattivo?)
·
specificità
latina ( strade diritte)
·
ornamento
francese (piacevole ma facile)
·
vigore
tedesco ( forte ma dominante)
·
flessibilità
inglese ( tollerante ma ambigua)
·
pompa
italiana … e così via
=
valutazioni profonde o pregiudizi superficiali?
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Uomo al telaio |

Donne in un campo di thé |
Influenza
letteraria
·
Facile
da provare che Racine lesse Euripide, Buchner Shakespeare; difficile
contestare che Goethe possa aver letto Marlowe
·
Implica
una relazione gerarchica
·
Maggiore
o minore originalità, suggerisce una scala di valori, incoraggia la
distinzione tra autori ‘minori’ e ‘maggiori’
·
Si
rifà ad una visione lineare della storia
·
Suggerisce
continuità, ‘tradizione’, un tranquillo retaggio di sfondi
intellettuali
·
Relazione
positiva con la biografia
·
Dà
potere al critico e lo fa diventare detective
·
Riduce
il ruolo del lettore
·
Crea
confusione a causa delle idee in voga, della cultura popolare,
luoghi comuni, richiesta di genere, prestiti consapevoli e non
Intertestualità
·
L’ultima
parola alla moda?
·
Un’alternativa
di moda all’influsso?
·
Presuppone
che ogni testi si lega l’uno all’altro
·
Dà
potere al lettore dandogli:
·
La
possibilità di ritenere la biografia irrilevante
·
Rimuovendo
la centralità del lettore
·
Mettendo
in discussione l’idea convenzionale di tradizione
·
Mette
in evidenza il fatto che i temi e gli stili sono proprietà comuni
·
Rimuove:
·
La
distinzione tra ‘influenze genuine’ e ‘luoghi comuni’
·
Ha
bisogno di provare l’influenza di un autore sull’altro
·
Rischia
di sopravvalutare i presunti prestiti
L’autore
decentrato
·
L’interesse
nell’autore è venuto a mancare nel ventesimo secolo
·
Non
più in uso la differenza tra ‘minori’ e ‘maggiori’
·
Il
termine ‘originalità’ non è più d’aiuto
·
Le
abitudini di lettura dell’autore poco interessanti
·
Il
lettore deve avere la libertà di formulare una risposta
indipendentemente dai problemi legati all’influenza
·
I
‘prestiti’ hanno pochi effetti sulla qualità
·
Il
testo ha una importanza maggiore del suo creatore
·
Lo
studio della letteratura deve smettere di promuovere un umanesimo ormai
superato
La
traduzione letteraria
·
Una
delle principali obiezioni che si fanno alla letteratura comparata è il
suo riferimento alle traduzioni
·
“Perde
gran parte delle sue qualità essenziali nella traduzione”
·
“Il
verso non può essere adeguatamente riproposto”
·
“Il
traduttore può introdurre nuovi significati”
·
“Due
traduzioni possono sembrare due opere diverse”
·
“Una
traduzione deve essere non familiare”
·
Ma
noi accettiamo una Bibbia tradotta…
·
…che
è la traduzione di una traduzione di una traduzione
(Ebraico>Greco>Latino>Inglese)
Tipi
di traduzione
·
traduzione
letterale
·
parafrasi
·
imitazione
·
adattamento
·
interpretazione
·
critica
letteraria
Cose
da fare e da non fare
·
fare:
confrontare i dettagli piuttosto che il tutto
·
confrontare
il simile col simile
·
distinguere
tra gli elementi moderni, di avanguardia e tradizionali (cronologia)
·
mettere
a fuoco le ‘possibilità interessanti’ piuttosto che i ‘fatti’ e
le ‘verità’
·
non
fare: impiegare formule troppo affidabili
·
visualizzare
tutto nei testi letterari come al di là di ogni dubbio.
Fonte:
Una nuova sezione
letteraria di Biblio-net
Pagina
creata e curata da Maria Antonietta Pappalardo
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