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Bibliografia
essenziale
AA.VV., La scienza gaia. Saggi sul riso, Quaderni di letteratura per
l'infanzia diretti da Emy Besegni, Mondadori, Milano, 1998
AA.VV., Il femminile tra potenza e potere, Istituto Gramsci, Arlem,
Firenze, 1995
Asbjornsen Peter Christen e Moe Jorgen, Fiabe norvegesi, Einaudi,
1962
Beseghi Emy (a cura di), Nel giardino di Gaia, Mondadori Infanzie,
Milano, 1994
Bettelheim Bruno (1975), Il
mondo incantato, Feltrinelli, 1977
Bisutti Donatella, La poesia salva la vita, Oscar Mondadori, Milano,
1992
Calvino Italo, Sulla fiaba, Mondadori, Milano, 1996
Calvino Italo,Fiabe italiane, I,
II e III Volume, Mondadori, Milano, 1991
Carter Angela, Le fiabe delle donne, Serra e Riva Editori, Milano, 1991
Cavarero Adriana, Nonostante
Platone, Editori Riuniti, 1992
Cipolloni Laura (a cura di), Bambine e donne in educazione, Angeli,
1991
Faeti Antonio (1980), Dacci
questo veleno, Mondadori Infanzie, Milano, 1998
Lurie Allison, Non ditelo ai grandi, Mondadori Infanzie, Milano,
1993
Mizzau Marina, Eco e Narciso.
Parole e silenzi nel conflitto uomo-donna,
Bollati Boringhieri, Torino,
1979
NamJoshi Suniti, Fiabe femministe, Supernova, Venezia, 1998
Pinkola Estès Clarissa, Donne che corrono con i lupi, Saggi
Mondadori, 1992
Propp Jakovlevic Vladimir, Le radici
storiche delle fate, Bollati Boringhieri, 1972
Solinas Donghi Beatrice (1973), La fiaba come racconto, Mondadori,
1993
Torre Giuliana, Turi Rosa, Veroli Luisella, Autocoscienza tra
fiaba e realtà. L'eros nell'immaginario della donna, Melusine
Associazione, Milano, 1991
Valentino Merletti Rita, Leggere a
voce alta, Mondadori Infanzie, Milano, 1996
Von Franz Marie-Louise, Il femminile nella fiaba, Bollati Boringhieri,1998
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PERCHE'
LEGGERE AD ALTA VOCE
Perché è necessario creare fin dalla primissima
infanzia un rapporto affettivo con il libro.
Perché crea l'abitudine all'ascolto.
Perché dilata i tempi di attenzione.
Perché accresce il desiderio di imparare a leggere, fornendo una
motivazione convincente
Perché induce alla creazione di immagini
mentali.
Perché permette di avvicinare testi che
risulterebbero troppo difficili per una lettura individuale.
Perché amplia in modo
significativo gli interessi letterari del bambino e della bambina
Perché mette in evidenza, di un
testo, la sonorità, il ritmo, gli effetti fonosimbolici.
Perché crea un territorio
comune di idee, di immagini, di emozioni.
Perché è un'esperienza che
procura un intenso piacere all'adulto e al bambino/a.
da "Leggere
ad alta voce", di
Rita Valentino Merletti, Mondadori Infanzie, 1996 |