|
Nome:
Yoshimoto Mahoko
Luogo e data di nascita: Tokyo, 24 Luglio
1964
Scrittori preferiti: Isaac B. Singer,
Truman Capote
Scrittore giapponese preferito: Murakami
Ryu (in Italia ha pubblicato "Blu quasi trasparente").
Libro preferito: Cime tempestose (Emily
Brontë)
Regista preferito: Dario Argento
Curiosità
La sorella di
Banana è una disegnatrice di manga, suo padre è un importante
scrittore ed ha scritto un saggio su sua figlia (Yoshimoto Takaaki X
Yoshimoto Banana).
Premi
vinti
1987 - Premio Kaien per scrittori esordienti per "Kitchen"
1988 - Premio Izumi Kyoka per "Kitchen"
1988 - Premio del Ministro della pubblica istruzione per scrittori
esordienti per "Kitchen" e "Utakata/Sankuchuari"
1989 - Premio Yamamoto Shugoro per "Tsugumi"
1998 - Premio Izumi Kyoka
1993 - Premio Scanno per "N.P."
1995 - Premio Murasaki Shikibu per "Amrita"
1996 - Premio Fendissime Under 35 per "Lucertola"
1999 - Premio Maschera d' argento
2000 - Premio Bunkamura Duet Magot per "Furin to nanbei" (La
Piccola Ombra)
Kitchen è stato tradotto e pubblicato in oltre venti Paesi.
Tutte le opere
di Banana Yoshimoto sono state pubblicate in Italia dalla Casa Editrice
Feltrinelli (© Giangiacomo Feltrinelli Editore Milano).
OPERE
Kitchen
Sonno
profondo
Tsugumi
N.P.
Lucertola
Amrita
Sly
Bambole
Kokeshi
Kokeshi
Dolls
L'ultima
amante di Hachiko
Honeymoon
H/H
La
piccola ombra
Presagio
Triste
CINEMA
The Kitchen (1989)
Tsugumi
(1990)
Wo
ai chu fang (1997)
Ecco
cosa pensa Banana Yoshimoto dei film tratti dai suoi libri:
"Rispetto ai libri, i film sono una cosa completamente diversa.
Possono avere uno o due punti di contatto con i miei romanzi, non di più.
Nel migliore dei casi ho la sensazione che io e il regista abbiamo una
sensibilità comune riguardo a qualcosa... Nella prima versione di 'Kitchen'
sentivo molto vicini a me i paesaggi, in 'Tsugumi' l'atmosfera, e della
seconda versione di 'Kitchen' mi era piaciuta molto la sceneggiatura. In
ognuno di questi film ho trovato un punto di contatto, ma per il resto
erano opere di altri, che con me, con i miei libri non c'entravano
assolutamente niente."
tratto
da "Il mondo di Banana Yoshimoto"
a cura di Giorgio Amitrano, Feltrinelli
MUSICA
Nelle
opere di Banana Yoshimoto i riferimenti alla letteratura sono frequenti
quanto quelli alla musica pop e rock, ai film B, ai cartoni animati e ai
manga, ma questi richiami non hanno bisogno di essere virgolettati
"dall'alto" per indicare la distanza critica degli autori. La
citazione è stata sostituita dall'omaggio, un tributo che i nuovi
scrittori pagano con gioia nei confronti di tutte le forme d'arte, alta
o bassa che li hanno entusiasmati. Un esempio di questo atteggiamento è
Amrita di Yoshimoto Banana. Il romanzo è pieno di omaggi a
scrittori, attori, registi, personaggi dello spettacolo amati da Banana:
Truman Capote (Musica per camaleonti), Mishima Yukio (Utsukushii hoshi:
"Una bellissima stella"), Philip K. Dick (Episodio Temporale
che in originale suona Flow my tears, the Policeman Said), lo scrittore
di libri per ragazzi Kasai Kiyoshi (Tetsugakusha no misshitzu: "La
stanza segreta del filosofo"), il regista di cartoni animati
Miyazaki Hayao (Tonari non tororo: "Il mio vicino Tororo"),
Marilyn Monroe e molti altri, inclusi personaggi dello show business
giapponese sconosciuti in Italia. Inoltre nell'edizione originale i
titoli dei capitoli, soppressi nell'edizione italiana per volontà
dell'autrice, erano per la maggior parte tratti da canzoni pop
giapponesi (con l'eccezione del capitolo 22, che si intitolava This Used
To Be My Playground, come la canzone di Madonna). Nel postscriptum
originale Banana diceva inoltre di aver dato a un personaggio il nome di
Mayu in omaggio (giapp.: *, dal francese hommage) a una delle sue
autrici di manga preferite, Sato Mayu.
tratto
da "Il mondo di Banana Yoshimoto"
a cura di Giorgio Amitrano, Feltrinelli

AN N
E TYNG
un'architetta cinese ad Harward
Cina, 1920 - Vive negli USA

Anne Tyng, nata in Cina nel 1920, è una delle prime donne a laurearsi a
Harvard nel 1944. Nel 1945 entra nello studio di Louis Kahn a Filadelfia, con il quale lavora come associata fino al 1973.
La sua carriera assomiglia per alcuni aspetti a quella di Marion Mahony (1871-1962), ma se gli apporti di quest'ultima all'opera di Wright e di Griffin sono di tipo grafico, quelli di Tyng al lavoro di Kahn sono di carattere progettuale e teorico. L'influenza che Tyng ha sul maestro è enorme. Più
che musa ispiratrice, ne è interlocutrice-ombra. E' lei che indirizza il suo percorso professionale; è lei che guida le sue formulazioni teoriche.
L'interesse per la geometria porta Tyng a una maggiore autonomia progettuale e a sperimentare nuove forme. Le case geodetiche da lei ideate sono strutture accoglienti che non hanno niente delle cupole di Fuller. Non pretendono di modificare l'ecosistema, ma si mimetizzano perfettamente nell'ambiente.
Le ricerche di Tyng sfociano in teorie che si distinguono per la natura inclusiva degli studi. Il suo pensiero, pur avvalendosi di principi presi dalla geometria, dalla matematica, dalla psicologia e dalla filosofia, approda a conclusioni del tutto originali e personali, rileggendo la storia
dell'architettura attraverso quattro archetipi costruttivi che si ripetono ciclicamente.
Antonella Centis
Opere
Tyng Anne Griswold, Architectural Works. In: Zodiac, n. 19, 1969
Bibliografia
Centis Antonella, Le madri dell'architettura americana: sei progettiste tra il 1800 e il 1900 [Tesi discussa alla Facoltà di Architettura], Milano, Politecnico di Milano, 1993-1994
Latour Alessandra (a cura di), Louis I. Kahn: l'uomo, il maestro, Roma, Kappa, 1986
Torre Susana (ed.), Women in American Architecture: A Historic Contemporary Perspective. New York,Whitney Library of Design, 1977

|
CHIEN
SHIUNG
Wu
Premio
Nobel per la Fisica nel 1957
Schang-Hai,
31 maggio 1912 - 16
febbraio 1997

|

|
E’ nata a Schang-Hai ed
è cresciuta a Liuhe nel nord
della provincia di
Jiangsu. Si è laureata in scienze all'Università Nazionale di Nanchino
nel 1934 ed è arrivata negli Stati Uniti nel 1936. Ha studiato con E.O.
Lawrence, Premio Nobel ed inventore del ciclotrone, all’Università di
Berkeley, dove ha ricevuto il dottorato in fisica nel 1940.
Wu ha insegnato a Smith e a Princeton dal 1942 al 1944.
Ha coordinato lo
staff di ricerca all'Università di Colombia nel 1944 come scienziato
senior e ha iniziato il lavoro nel Manhattan Project al Nash Building
finanziato dalla stessa Colombia. Là, gli scienziati della Colombia
hanno usato le tecniche di diffusione per separare l'isotopo fissile di
uranio, U-235, dall’uranio -238 più comune. Il gruppo di Wu ha usato
le camere di ionizzazione ed i contatori del Geiger per controllare il
processo.
Ella comunque è meglio conosciuta per il suo esperimento del 1956, con
cui dimostrò che il principio della “non conservazione di parità”
è la proprietà di base di ogni singola forza, ora denominata l’interazione
debole, una delle quattro forze di base dell’universo. La scoperta
ha sconvolto gli scienziati in quanto ha indicato che le leggi della
natura non sono sempre simmetriche, come da sempre si è pensato.
L’anno seguente, nel 1957, la Wu ha preso il premio Nobel per la Fisica.
All'Università di Colombia, è stata
nominata professore associato nel 1952, professore ordinario nel 1958 e
il professore primario della
Facoltà di Fisica nel 1973. È andata in pensione nel 1980. Il suo
libro, Beta decay, rimane il riferimento standard
sull’emissione a bassa energia degli elettroni decadendo gli atomi.
Successivamente ha condotto una ricerca sui cambiamenti molecolari
dell’emoglobina connessi con l'anemia.
Fra i suoi molti premi ricordiamo il premio
della Research Corporation nel 1958, la Nazional Medal of Science nel
1975, il Wolf Prize in fisica nel 1978 e la Columbia's Pupin Medal della
Colombia nel 1991.
È stata eletta alla National Academy of
Sciences nel 1958, alla Royal Society di Edinburgh nel 1969 e
all’American Academy of Arts and Sciences nel 1972.
Nel 1973 è stata scelta, per la prima volta una donna, a dirigere
l’American Physical Society.
(Maria Antonietta
Pappalardo)

|